Etnia Coloured
In Namibia si stima che ci siano circa 80.000 coloureds, la maggior parte dei quali da genitori coloured.La loro origine risale intorno al 1600 quando i primi coloni olandesi approdarono al Capo di Buona Speranza dove si stabilirono e si incrociarono con le donne appartenenti alla popolazione dei Khoisan. A quel tempo, infatti, non c’erano donne di origine europea al Capo e questo portò anche ad incroci con gli schiavi e i loro figli. Il nome Coloured (colorato) si riferisce alla loro origine di persone con sangue misto o “colorato” e la loro lingua madre è l’Afrikaans. Purtroppo la discriminazione razziale che ha caratterizzato oltre mezzo secolo di vita in Sudafrica ha impedito ai coloureds di partecipare liberamente alle attività economiche e sociali e per questo molti di loro si trasferirono dal Capo verso improvvisate destinazioni all’interno dell’Africa. Proprio a causa dell’ostracismo imposto loro dai coloni bianchi essi svilupparono una loro propria cultura basata sui principi del Cristianesimo. La Namibia deve molto a queste persone: la maggior parte dei successi in campo agronomico, vitivinicolo, tessile, nelle costruzioni e nelle industrie ittiche si possono attribuire all’incalcolabile contributo che essi hanno apportato.


