Etnia Afrikaners
Gli Afrikaners sono i diretti discendenti dei primi coloni che abitarono il Capo di Buona Speranza. Nella prima metà del 1600 gli olandesi furono i primi europei a colonizzare questa zona. Successivamente in Europa, grazie a Lutero e Calvino, si assistette alla riforma religiosa che portò al protestantesimo. Durante questo periodo in Francia, ove risiedeva il Papa, vi fu la nascita dei seguaci di questa nuova corrente religiosa (ugonotti) i quali, fortemente e barbaramente osteggiati dall’autorità cristiana, dovettero rifugiarsi nell’unico “porto franco” disponibile in Europa in tale periodo: l’Olanda. Allo stesso tempo dalla Germania si assiste ad una forte migrazione di tedeschi verso lo stesso paese in cerca di lavoro, anche mercenario. La stessa Olanda, quindi, decise di mandare costoro in sud Africa regalando loro estensioni agricole. Siccome la colonia del Capo aveva una gestione troppo conservatrice molti di essi decisero di tentare la sorte prendendo la via delle sconfinate pianure che si estendevano a Nord, verso la Namibia, ed a Est divenendo così Trekboer. Gli Afrikaner sono i loro diretti discendenti e parlano l’Afrikaans, una lingua dal forte contenuto fiammingo con sfumature olandesi, tedesche e francesi.


