Un mosaico di popoli, lingue e culture
In Namibia convivono ben 13 etnie diverse, ognuna delle quali contribuisce a mantenere un patrimonio culturale estremamente vario. Nello stesso paese vivono cacciatori-raccoglitori, allevatori e contadini ma anche commercianti e professionisti impegnati nelle più moderne attività. Si contano 13 etnie principali tra cui le più interessanti sono i San, i Nama, i Damara, gli Herero, gli Himba e gli Ovambo.Metà della popolazione è di etnia Ovambo : divisa in 8 tribù, parla altrettanti dialetti del gruppo bantu, due dei quali sono anche scritti, ma non sono riconosciuti come lingua comune dalle altre tribù. Parlano lingua bantu anche i Kavango, che rappresentano il 10% della popolazione e vivono intorno al fiume Okavango che costituisce il confine fra Namibia e Angola, i Capriviani , che occupano la fascia nord-est del Paese, al confine con Angola, Zambia e Botswana e sono una mescolanza di 5 differenti gruppi tribali con forti legami con i popoli confinanti, gli Herero e i Damara che coprono entrambi un 7% del totale, mentre i bianchi, discendenti degli europei, soprattutto tedeschi e afrikaners provenienti dal Sudafrica, che vivono in massima parte nelle zone urbane e si occupano prevalentemente di commercio e di produzione manifatturiera, costituiscono il 6% di tutta la popolazione. Ci sono poi i Tswana, il più piccolo gruppo etnico, dedito all’agricoltura che ha vincoli ancestrali con il popolo Tswana del Botswana, mentre la colonizzazione europea dell’Africa ha portato alla formazione di due comunità distinte: i Basters discendenti dei primi coloni europei e di donne ottentotte, di lingua afrikaans e molto uniti e i Coloured discendenti di sangue misto di diversa provenienza, che vivono nella grande maggioranza nelle città e nelle fattorie (farms) in tutta la Namibia mentre molti di essi, stabilitisi a Walvis Bay, vivono di pesca.
Famiglie linguistiche della Namibia
Nonostante la grande variabilità di popoli e culture, tutti i gruppi etnici della Namibia sono riconducibili a tre famiglie linguistiche di base, intendendo per “famiglia linguistica” una comune appartenenza, nel passato, alla stessa lingua:Khoisan:
gruppo linguistico con lo “schiocco”, un linguaggio caratterizzato da “clik”, sorta di suoni scoppiettanti che si emettono facendo schioccare la lingua contro il palato e altre parti della bocca. E’ parlato da tre etnie distinte: i San, i Nama e i Damara.
Bantu:
questa lingua è parlata oggi da Ovambo, Herero, Capriviani e Kavango.
Sahariana-Nilotiche:
famiglia appartenente al corno d’Africa: che comprende Etiopia, Somalia ed Eritrea.
In Namibia la lingua ufficiale è l’inglese associata all’afrikaans e al tedesco.

